Xiaomi supera le 29.000 unità consegnate in un mese grazie al successo della berlina SU7. Con una roadmap da 10 miliardi di dollari, Xiaomi rafforza la sua posizione nella corsa globale ai veicoli elettrici.
Xiaomi, leader globale dell’elettronica di consumo, consolida la sua espansione nel settore automotive con un marzo 2025 da record: oltre 29.000 veicoli elettrici consegnati. Il dato colloca l’azienda tra i protagonisti emergenti dell’ecosistema EV cinese e alimenta le ambizioni di lungo termine di diventare uno dei principali player del comparto automobilistico globale.
Il SU7 traina la crescita: numeri e strategia
Il successo commerciale è stato trainato dal modello SU7, una berlina completamente elettrica lanciata nel marzo 2024. In meno di due mesi, il veicolo aveva raccolto oltre 70.000 ordini, e a novembre dello stesso anno, Xiaomi aveva già superato quota 100.000 unità prodotte. La SU7 rappresenta oggi il fulcro della strategia di espansione industriale dell’azienda nel comparto mobilità.
Xiaomi ha saputo posizionare il SU7 in una fascia di mercato altamente competitiva, puntando su design, tecnologia integrata e connettività nativa con il proprio ecosistema digitale.
Versione Ultra: prestazioni da sportiva ad alte prestazioni
Nell’ottobre 2024 è stato introdotto il SU7 Ultra, una versione ad alte prestazioni con trazione integrale, autonomia maggiorata e un’accelerazione da 0 a 100 km/h inferiore a 2 secondi. Con una velocità massima di 350 km/h e un prezzo di listino superiore agli 800.000 yuan (oltre 110.000 dollari), il modello si posiziona nella fascia premium del mercato elettrico.
Nonostante il prezzo, il SU7 Ultra ha registrato 3.680 ordini nelle prime dieci minuti di prevendita, a conferma dell’appeal tecnologico e del posizionamento strategico del marchio.
Competizione e leadership nel mercato cinese degli EV
Il mercato cinese degli EV si conferma il più dinamico al mondo. BYD, attuale leader del settore, ha consegnato oltre 4,3 milioni di veicoli tra elettrici e ibridi nel 2024, superando le previsioni. Altri competitor come Li Auto e Leapmotor hanno anch’essi riportato vendite superiori alle attese.
In questo scenario ipercompetitivo, Xiaomi si sta differenziando per un approccio “consumer-tech”, integrando l’esperienza maturata nell’elettronica di consumo con il design automobilistico, la user experience e la connettività veicolo-smartphone.
Obiettivi a lungo termine e investimenti strategici
Xiaomi ha dichiarato l’intenzione di investire 10 miliardi di dollari nel settore automotive nei prossimi dieci anni. Il piano strategico prevede la realizzazione di una piattaforma proprietaria per la mobilità elettrica e l’espansione nei principali mercati globali, con l’obiettivo di diventare uno dei primi cinque produttori di veicoli a livello mondiale.
La transizione di Xiaomi da tech company a costruttore automobilistico integrato riflette la trasformazione in atto nel settore dei trasporti: l’elettrificazione, l’intelligenza artificiale e l’integrazione software-hardware stanno ridisegnando le gerarchie industriali e creando nuove opportunità per attori digitali ad alta capacità di innovazione.